Conosci anche tu il Reiki

Ho conosciuto il Reiki tantissimi anni fai, mi sembrava una ‘cosa’ strana, all’epoca le discipline orientali non erano molto conosciute in Italia e c’era sempre un’alea di interesse e mistero intorno a essi, io ne rimasi affascinata, ma non mi sentivo ancora pronta, poi anni dopo decisi che era il momento giusto e con entusiasmo presi due livello…

REI significa 'Spirito Trascendente, Infinito, Universale', che si unisce al KI cioè l'Energia che risiede e agisce in ogni elemento del creato, in tutti gli esseri viventi. In tutte le culture e religioni esiste un termine, o un concetto, che corrisponde al significato del KI del Reiki, come il Ch'i nella Medicina cinese, il Prana nella cultura Indù, la Luce nella dottrina Cristiana.

Il Reiki è una disciplina orientale che diventa trattamento nel momento in cui le persone il cui equilibrio fisico ed energetico viene a mancare producendo malfunzionamento richiedano un sostegno energetico. Gli stili di vita frenetici che conduciamo, la cattiva alimentazione, lo stress lavorativo, sono alcune delle cause che possono portare disequilibrio nel sistema energetico.

Il Reiki Universale riunisce i tre metodi Reiki attualmente più diffusi:

Usui, il metodo che per primo si è diffuso e che prende il nome da Mikao Usui che lo ha 'riscoperto'.

Tibetano, che deriva dal Buddismo Vajrajana, originario del Tibet, e si dice sia stato utilizzato dal Buddha per alleviare le sofferenze dei suoi monaci.

Karuna, parola Sanscrita, utilizzata nell'Induismo, nel Buddismo e nello Zen che significa: 'qualsiasi azione realizzata per diminuire o evitare la sofferenza degli esseri viventi' ovvero 'compassione'. Karuna motiva ad amare per porre fine alla sofferenza di tutta la Terra.

Il Reiki è stato oggetto di sperimentazioni scientifiche ed i risultati delle ricerche, coordinate da medici internisti, neurologi, immunologi, psicologi, oncologi, cardiologi, docenti di università di medicina. ricerche effettuate in diversi centri ( come il c.o.e.s. , il c.s.p.o.   =centro studio per la prevenzione oncologica, il r.e.f. e l'i.r.e. ) e ospedali d'italia per verificare l'efficacia del reiki in ambito terapeutico, confermano straordinari risultati a seguito dei trattamenti sui pazienti quali:

la riduzione dell'intensità del dolore / diminuzione del consumo di medicinali e analgesici/diminuzione degli stati depressivi/ maggior serenità/ sostegno e ricarica energetica/ miglior qualità della vita/ minor uso di farmaci antidolorifici/ degenze ospedaliere più brevi/ riduzione del senso di impotenza/riduzione della stanchezza fisica ed emotiva/ risulta assolutamente privo di tossicità o effetti collaterali.

miglioramento della qualità del sonno/ miglioramento / aiuto psicologico nell’affrontare l’iter di terapie, negli stati d’ansia e depressione, sia come supporto integrativo alla terapia del dolore/maggior rilassamento e minor paura dell’intervento influendo positivamente anche sull’anestesia/ regressione da infezioni oltre l'80% in pazienti trattati con il Reiki contro il 20% di regressione spontanea da infezioni in pazienti non trattati con il Reiki/ diminuzione dei casi di depressione post-operatoria.

diminuzione dei pazienti con dolori post-operatori o debolezza/ meno casi di rigetto dell’organo in pazienti trapiantati / miglioramento delle funzioni della milza, del sistema immunitario, del sistema nervoso, in pazienti con malattie croniche come la sclerosi multipla, il lupus, la fibromalgia.  

Dopo una seduta di Reiki ti senti profondamente sereno ed in armonia con te stessò, non è una magia, ma una tecnica energetica potente che ti invito a provare.

E’ possibile anche purificare anche gli ambienti con il Reiki e agisce bene anche sugli animali, soprattutto quelli di casa per rigenerare le energie, io ho avuto la fortuna di fare Reiki anche a un cavallo e devo dire che è stata un’esperienza unica.